Landing page: guida super easy per crearne una

Una strategia di marketing efficace non può prescindere dalla creazione di una landing page.

Che tu voglia creare una lista contatti o vendere un prodotto, ti servirà una pagina studiata sin nei minimi particolari.

Infatti per creare una landing page efficace è necessario attenzionare due aspetti fondamentali: il copy e la grafica.

In questo articolo ti spiegherò il significato della landing page, i tipi di pagine che possiamo creare, consigli e linee guida per creare una pagina efficace ed una struttura da mettere in pratica subito.

Cos’è una landing page

Una landing page è letteralmente una pagina di atteraggio. Viene utilizzata nel digital marketing per indurre l’utente a compiere un’azione specifica.

La landing page serve a convertire gli utenti in un contatto oppure in un cliente.

Esistono 2 tipi di landing page: squeeze page e sales page.

Differenza landing page, squeeze page e sales page

  • Landing page: è una pagina di atterraggio dove gli utenti vengono spinti a compiere un’azione come l’iscrizione ad un form o l’acquisto.
  • Squeeze page: è una pagina che ha il compito specifico di raccogliere i dati dell’utente (es. nome, email) tramite un form. Generalmente viene utilizzata per l’iscrizione alla newsletter o per il download di un lead magnet.
  • Sales page: è una pagina avente l’unico scopo di vendere un prodotto od un servizio.

Come portare gli utenti nella landing page

Se ti stai chiedendo come fanno gli utenti ad atterrare nella landing page e da dove arrivano, sappi che esistono diversi modi per ricevere visite in un sito web od in una pagina specifica.

Canali per portare traffico sulla landing page:

  • motori di ricerca (Google)
  • profili social (Instagram, Linkedin, Facebook)
  • email (newsletter o sequenza di email)
  • campagne pubblicitarie (Google Ads, Facebook Ads)
  • PDF ed ebook

Se l’utente si trova già all’interno del sito web, dovrai spingerlo a visitare la landing page attraverso una call to action ben definita.

Tramite un bottone od un link chiedigli di compiere un’azione (es. “scarica la guida”, “ricevi subito il report”, “richiedi un preventivo”).

Inserisci la call to action nel menu, all’interno dell’articolo, nella sidebar e nel footer.

Dove si trova la landing page

Generalmente la landing page si trova all’interno del nostro sito web ed è quindi raggiungibile dallo stesso dominio del nostro sito.

Ci sono anche delle piattaforme di email marketing che offrono l’opportunità di creare delle landing page. La pagina viene ospitata nei loro server. Il punto dolente di questa scelta è che l’url visto nella barra di ricerca del browser sarà diverso da quello del tuo dominio.

Io preferisco creare la landing page all’interno del sito per due motivi fondamentali:

  1. L’utente rimane all’interno del tuo sito
  2. Hai la massima possibilità di personalizzare la landing page

Perché creare una landing page

Prima di mettere le mani sulla tastiera ed iniziare a progettarne una, sarebbe meglio farsi alcune domande:

  • Perché vuoi creare una landing page?
  • Qual è l’obiettivo della landing page?
  • Perché l’utente dovrebbe fare un’azione?

Il motivo per cui vorresti creare una landing page, e non vale rispondere “perché ce l’hanno anche gli altri“, è quello di ottenere nuovi contatti o clienti.

Se sei unə professionista (freelance, solopreneur, imprenditore/trice) che vende servizi o prodotti digitali, potresti aver bisogno di creare una pagina ben strutturata che ti aiuti a convertire un utente in un cliente.

Un altro motivo per avere una landing page è quello di creare una lista di contatti.

Mentre per iscriverti alla classica newsletter ti veniva detto “Iscriviti alla newsletter per ricevere news ogni settimana“, adesso la mailinglist si è trasformata in un vero e proprio strumento di markerting grazie al quale è possibile entrare in contatto con il tuoi utenti in target.

Esempi di utilizzo della landing page

Forse avrai pensato di voler creare una landing page però non hai ancora le idee ben chiare sulle sue potenzialità.

Nel corso di questi ultimi anni ho visto numerose landing page che hanno convertito e voglio condividere con te alcuni dei metodi più efficaci.

  • Offrire un freebie gratuito in cambio dell’email
  • Ricevere una richiesta di informazioni
  • Ricevere una richiesta di preventivo
  • Iscrizione ad una lista di attesa
  • Iscrizione al gruppo facebook privato
  • Scaricare l’anteprima di un ebook
  • Prenotazione tramite calendario
  • Richiesta tramite messaggio whatsapp
  • Chiamata tramite numero di telefono
  • Acquisto di un prodotto

In pratica possiamo utilizzare almeno 4 metodi:

  1. Form collegato alle email
  2. Bottone con numero di telefono
  3. Bottone con numero whatsapp
  4. Pulsante aggiungi al carrello

In tutti e 4 i casi non dobbiamo fare nulla, se non aspettare un’azione da parte dell’utente. Nel caso del numero di telefono e di whatsapp è necessario che i bottoni aprino la chiamata od il messaggio direttamente nelle applicazioni dello smartphone.

Sia che tu riceva una chiamata sul telefono che una richiesta via email, dovrai rispondere sempre manualmente.

Per creare un sistema automatico “automazione” possiamo sfruttare un form da collegare ad una mailinglist come ad esempio Mailchimp o ActiveCampaign. In questo modo non dovremo interagire personalmente con l’utente; il servizio di mailinglist farà il lavoro al posto nostro ed invierà una serie di email (che avremo precedentemente impostato) nel giorno e nell’orario prescelto.

Invece per il metodo “pulsante aggiungi al carrello” mi riferisco all’acquisto di un servizio (o di un prodotto). Io mi occupo principalmente di prodotti digitali, quindi mi soffermerò sulla mia esperienza.

Se sei un professionista è probabile che tu desideri creare un landing page per attrarre l’utente, sempre in modo ETICO, ed indurlo a richiedere il tuo servizio. In questo caso puoi scegliere di farti contattare tramite un form collegato alla tua email oppure puoi indurlo ad acquistare il tuo servizio (ad esempio una consulenza) in automatico tramite un carrello ed una pagina checkout, proprio come avviene in un ecommerce.

Quest’ultima azione è validissima sia per l’acquisto di corsi che per le consulenze. Un’altra grande idea, nel caso tu abbia scritto un libro e lo abbia auto-pubblicato, puoi creare una landing page con un bottone collegato al carrello (del tuo sito oppure con collegamento esterno ad amazon).

Come creare una landing page

La landing page non è altro una pagina web che ha delle caratteristiche particolari rispetto ad una semplice pagina informativa. Il suo scopo è quello di spingere il visitatore a fare un’azione (click su un bottone, compilazione modulo, ecc).

Non ha granchè importanza in quale modo viene costruita. Così come una classica pagina puoi crearla in HTML + CSS o in PHP o con un CMS.

Se non sei un web designer/developer o semplicemente vuoi creare una LP velocemente, la via più pratica da seguire è quella di creare la landing page con WordPress semplificando il tuo lavoro grazie all’installazione di un page builder “Elementor“.

WordPress + Elementor è una combinazione vincente che ti permetterà di creare una landing page in un paio di ore. Inoltre è una soluzione che viene utilizzata sempre di più da agenzie e professionisti.

È chiaro che un lavoro pulito e preciso fatto da unə web designer non potrà mai essere equiparato ad una landing page fai da te. Questo discorso vale sempre, anche nel caso della creazione di un sito web.

Consigli pratici per creare una landing page

  • Elimina header e footer che contengano menu e link di navigazione che li porterebbero fuori dalla pagina. Lo scopo della landing page è quella di convertire l’utente in un lead e per farlo bisogna che l’utente non si distragga e non esca fuori da questa pagina.
  • Fai in modo che ogni sezione della landing page abbia un compito ben specifico ed utile.
  • Above the fold è la parte, ovvero quella parte dello schermo subito visibile all’utente, più importante della pagina. Qui l’utente decide se continuare a scorrere la pagina oppure uscire. Dobbiamo attrarre la sia attenzione e rispondere al suo problema con una soluzione.
  • La CTA (call to action) viene ripetuta una o più volte all’interno della pagina.
  • Crea un’offerta a cui non può rinunciare, ad un prezzo vantaggioso oppure offri un servizio che non può trovare da nessun’altra parte.
  • Mettici la faccia. Mostra all’utente chi sei, qual è la tua storia e dagli un motivo valido e solido per accettare la tua offerta.
  • Sii semplice. Cosa vuole l’utente? Vuole che tu gli crei un sito? Allora non inondarlo di dettagli tecnici di cui non ne capisce il significato.
  • Fai in modo che il layout sia responsive e che da mobile non abbia degli spazi bianchi enormi.
  • Riduci le distrazioni, evita titoli ed immagini svolazzanti, rendi tutto il più statico possibile. Attrailo con il contenuto.

#13 Passi per strutturare la landing page

La struttura di una landing page varia in base al servizio che si vuole offrire e quindi all’obiettivo finale. Ci sono però dei punti che possono essere adattati in tutti i casi.

Sezioni di una landing page:

#1 Domanda e soluzione al problema

In above the fold (nella prima parte visibile della pagina) inseriamo subito la domanda e soluzione al problema dell’utente ed un’immagine che identifichi la soluzione.

#2 Metriche e dati autorevoli

Generalmente sono dei dati numerici che dimostrano quanto sia importante acquistare/richiedere il servizio offerto. Nel caso in cui tu stia promuovendo il tuo corso, potresti utilizzare utilizzare quest’area per mostrare il numero di video contenuti nel corso, il numero ore di formazione, ecc…

#3 Benefici

Si tratta di un’area dove vengono mostrati i benefici principali del servizio/prodotto. Cosa sarà in grado di fare o di ottenere l’utente grazie al tuo prodotto?

#4 Caratteristica differenziante

Una caratteristica che ti differenzia dai competitor. Metti in evidenza una caratteristica del prodotto che lo distingua da quelli già presenti nel mercato. Perché l’utente dovrebbe scegliere il tuo prodotto?

#5 Team o chi sono

Quest’area è riservata alla presentazione di chi fornisce il servizio. Parla di te oppure dei membri del team che fanno parte del progetto. È un modo per farsi conoscere ed infondere fiducia.

#6 A chi è rivolto

Una sezione in cui l’utente capisce se il servizio è adatto a lui. “Fa per te se” oppure “questo servizio è rivolto a freelancer ed imprenditori”. Fai un modo che l’utente si identifichi in un ruolo e che trovi il suo posto.

#7 Feedback

Il parere degli altri utenti che hanno già provato il servizio è estremamente importante. Mostra le recensioni ed i messaggi d’apprezzamento che i tuoi utenti hanno riservato nei confronti del tuo servizio, pubblica screenshot, copia-incolla i feedback ricevuti tramite email o nei social. Dimostra perché l’utente dovrebbe diventare tuo cliente.

#8 Elenco features e step

Mostra all’utente di quali features potrà usufruire una volta che avrà accesso al servizio/prodotto. Crea un vero e proprio elenco puntato o numerato in cui visualizzare gli step o le aree in cui è diviso il servizio.

#9 Risultati concreti

Spiega all’utente quali risultati sarà in grado di ottenere chiedendo la tua consulenza od acquistando il tuo servizio. Quali saranno i benefici da cui potrà trarre il tuo futuro cliente, perché deve scegliere te o il tuo servizio.

#10 Bonus

Un modo per attrarre gli utenti e convincerli ad acquistare è quello di offrire uno o più bonus in aggiunta all’offerta.

#11 Offerta

In quest’area è giunto il momento di mostrare la nostra offerta sia che si tratti di un singolo servizio sia di un prodotto con più piani di abbonamento.

#12 FAQ

Domande e risposte frequenti che gli utenti ti hanno rivolto o che potrebbero rivolgerti. Generalmente vengono inserite risposte relative ai metodi di pagamento, alla fatturazione, al rimoborso.

#13 CTA finale

Questa è la parte finale della landing page. Inserisci qui l’ultima call to action (chiamata all’azione).

Conclusione

Per creare una landing page che converta riporta tutte le informazioni importanti del servizio. Dimostra all’utente perché deve scegliere te, rendigli le tue garanzie. Convincilo che il tuo servizio è veramente valido e mostragli i feedback dei tuoi clienti.

Sii sempre onesto e dai ai tuoi utenti ciò che gli hai promesso. Fai in modo che possano contattarti per ulteriori domande e fagli capire che non sono solo un numero tra i tanti. Donagli valore.

Io mi chiamo Gloria Ingrassia e, negli ultimi anni, ho creato decine e decine di landing page. Scrivimi! Inviami una mail per farmi sapere in che modo questo articolo ti è stato d’aiuto e se ci sono dei punti che vorresti approfondire.