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Squeeze page: una landing page per incrementare la lista contatti

Blogging

La Squeeze page è una pagina contenuta all’interno di un sito web il cui obiettivo principale è quello di ottenere il contatto dell’utente.

Ho scritto un articolo esaustivo sul significato della squeeze page, sulla differenza che intercorre tra questo tipo di pagina e la classica landing page, sulle caratteristiche fondamentali che deve avere una squeeze page e come crearne una.

Inoltre, quasi alla fine di questo post, ho allegato alcuni esempi reali di squeeze page in modo tale che tu possa avere anche degli esempi visivi e non soltanto teorici.

Cos’è una squeeze page

La squeeze page è una pagina di un sito web che ha il compito di raccogliere i dati dell’utente; nella maggior parte dei casi, all’interno della squeeze page, viene richiesto l’indirizzo email dell’utente in aggiunta al suo nome.

Questo tipo di pagina viene disegnata appositamente per generare un contatto. Dai colori al design in generale, viene tutto pensato apposta per persuadere l’utente a lasciare i propri dati.

Per quanto mi riguarda il termine persuadere non ha alcuna accezione negativa, anzi è semplicemente un modo per indurre il visitatore a fidarsi di me dopo avergli specificato i benefici che avrà modo di constatare successivamente.

Perché creare una squeeze page

L’obiettivo principale della squeeze page è convertire l’utente in contatto. In definitiva stiamo parlando di lead generation.

Si sa che lo scopo finale di una landing page è quello di convertire il visitatore in cliente. A tal fine, inseriremo un form di contatto con i campi principali come nome ed indirizzo email.

Cosa ce ne facciamo dell’indirizzo email dell’utente?

L’indirizzo email dell’utente è estremamente importante per poterlo agganciare alla nostra personale lista contatti e ricontattarlo successivamente.

Quando l’utente entra all’interno del tuo sito, legge qualche articolo e poi va via ed è qui che cadremo nel dimenticatoio. Per questo è necessario creare una squeeze page e far in modo che l’utente si iscriva alla nostra mailing list. Qualunque cosa accada, potremo ricontattare l’utente, inserirlo all’interno di un funnel di vendita, chiedergli di partecipare ad un sondaggio, ecc.

I motivi per creare una squeeze page sono:

  • Generare contatti estremamente in target
  • Convertire le visite in contatti
  • Ampliare la lista contatti

Con i dati acquisiti potremo successivamente indurre il cliente ad acquistare un serivizio o prodotto, compiere un’azione come quella di compilare un sondaggio, indirizzare le visite verso il nostro sito.

Opt-in e squeeze page

Con i termini opt-in e squeeze page intendiamo lo stesso tipo di pagina. Ti capiterà di leggere entrambe le definizioni e pensare “E adesso cos’è un opt-in?“. Qui di seguito condividerò con te alcune informazioni sull’opt-in page e da dove deriva il significato.

Sia l’opt-in page che la squeeze page sono delle pagine di atterraggio dove l’utente sceglie di inserire i propri dati, generalmente in cambio di un lead magnet.

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Il termine “opt-in” deriva dalle parole “option in” ed in pratica significa che l’utente ti da il permesso di conservare i suoi dati (parleremo dopo della legge sulla privacy).

Per farti capire meglio da dove derivi il termini opt-in, devo per forza chiarirti che mell’email marketing esistono diversi tipi di modelli di opt-in:

  • Single Opt-in: l’utente si iscrive alla nostra mailing list tramite un form di contatti, accetta la Privacy Policy ed automaticamente si ritrova iscritto alla lista contatti;
  • Double Opt-in: l’utente si iscrive, accetta la Privacy, riceve una mail in cui viene richiesta la sua conferma di iscrizione. Quindi il contatto dovrà confermare la sua iscrizione due volte, da qui deriva la parola “double opt-in”.

Con il metodo Single Opt-in sarai tu a scegliere se inviare una mail di conferma dell’avvenuta iscrizione oppure se creare un redirect verso una Thank You Page che si aprirà in automatico dopo aver cliccato sul bottone di invio del modulo. Tutto questo è gestibile da Active Campaign.

Differenza tra Squeeze Page e Landing Page

Come abbiamo già detto la Squeeze page è una pagina creata apposta per convertire il cliente in un contatto e lo facciamo attraverso un modulo di iscrizione che collegheremo ad un servizio di mailing list come Active Campaign.

La differenza tra Squeeze Page e Landing page è l’obiettivo finale. Mentre la squeeze page ha solo l’obiettivo di ottenere il contatto dell’utente, la landing page viene costruita per diversi scopi tra cui: la generazione di una vendita di un prodotto o servizio, la richiesta di un preventivo, prenotazione di un appuntamento.

La squeeze page è anche una landing page.

Sì, anche la squeeze page fa parte della famiglia delle landing page.

Graficamente si distingue da una classica landing page (o sales page) per via del suo contenuto ristretto. La squeeze page va dritta al punto e ti chiede di registrarti in cambio di qualcosa.

A differenza di una landing page, dove l’utente deve essere convinto ad acquistare un prodotto (alune volte ad alto costo), nella sales page viene semplicemente richiesta la sua iscrizione.

Nel digital marketing conosciamo due tipi di landing page: squeeze page e la sales page. La sales page è una pagina che ha come unico obiettivo quello di vendere.

Caratteristiche di una Squeeze Page

Per far si che la tua Squeeze Page funzioni, ti saranno utili alcuni accorgimenti. Qui di seguito ho elencato le caratteristiche fondamentali che deve avere una Squeeze Page:

  1. Menu del sito disabilitati: quando l’utente si ritrova dentro la Squeeze Page deve far soltanto un’azione, cioè deve iscriversi al form e subito. Per questo motivo dobbiamo far si che l’utente rimanga all’interno di quella pagina ed è fondamentale che non inizi a navigare all’interno del sito, dimenticandosi poi di iscriversi;
  2. Form visibile in above the fold: il modulo di iscrizione dovrebbe essere presente nella prima parte visibile della pagina. In questo modo avrai più possibilità che l’utente si iscriva;
  3. Nessun link in uscita: per nessun motivo l’utente deve uscire dalla pagina o dal nostro sito. Non deve essere presente alcun link in uscita. L’unico link che possiamo mostrare è quello della pagina della Privacy Policy. Non volendo inserire nemmeno questo collegamento, potremmo creare un box con scroll dove riportare tutto il testo della Privacy;
  4. Titolo esplicativo: il titolo della Squeeze Page è quello che deve dare più nell’occhio. Appena l’utente entra nella pagina, deve subito capire l’intento della pagina. Mosrta una soluzione al suo problema in pochi caratteri;
  5. Design pulito ed elementi visibili: il layout della Squeeze page deve essere curato. Fai in modo che i colori rispecchino il tuo brand o comunque siano una continuità del tuo sito. Assicurati che il titolo sia ben visibile con un colore ed un font che spicca rispetto al semplice testo. Nel form di iscrizione metti in evidenza i campi, utilizza il focus degli input (il bordo colorato che appare quando selezioni un campo). Il testo del bottone deve avere un font (colore e misura) di facile comprensione. Guarda anche la guida alla scelta dei colori di un sito web.
  6. Call To Action visibile: la CTA inserita all’interno del bottone del form deve essere realmente un invito all’azione. Prova a scrivere qualcosa come “Lo voglio scaricare”, “Voglio entrare a far parte della community”, ecc…;
  7. Form automatizzato: collega il modulo di iscrizione ad un servizio di mailing list che automaticamente gestirà le iscrizioni e gli invii delle mail. Una piattaforma che ti consiglio di utilizzare è Active Campaign;
  8. Form con autorizzazione al trattamento dei dati: l’utente ti sta lasciando il suo indirizzo email e, per legge, devi chiedergli di confermare l’autorizzazione al trattamento dei suoi dati personali. Si tratta di aggiungere una checkbox con il link alla pagina Privacy Policy del tuo sito;
  9. NO spam: all’interno della tua squeeze page prevedi l’inserimento di un testo in cui informi l’utente che non utilizzerai la sua email per riempirlo di spam. Soprattutto assicuralo dicendogli che potrà cancellarsi in maniera del tutto autonoma, in qualunque momento;
  10. Breve info su di te: Nella parte bassa della pagina (nel footer) inserisci qualche dettaglio su di te o sulla tua azienda. Mostragli che sei reale con dati reali. Inserisci il logo del sito, la partita iva ed il link alla Privacy Policy. E se ti va, aggiungi una piccola descrizione su chi sei e cosa fai.

Esempi di Squeeze Page

Qui di seguito ho riportato alcuni esempi di Squeeze Page che ho screenshottato in giro per il web. Sono esempi reali di landing page create apposta per offrire un lead magnet gratuito in cambio dell’iscrizione ad una mailing list.

Squeeze Page con pop up o form esterno

In questa Squeeze Page tutto il testo è in above the fold. Si tratta di una vecchia pagina utilizzata da Italo Digitali per far scaricare la loro guida.

Come vedi, in questa landing page non è visibile il form. Generalmente questo significa che verrà aperto tramite pop up dopo aver cliccato sul bottone “Scarica ora” oppure verrà aperta una seconda pagina con dentro il form.

La Squeeze Page con pop up, a differenza della classica pagina con modulo di iscrizione a vista, ha come caratteristica principale quella di avere un evento click collegato all’unico bottone presente in pagina. Cliccando sul bottone si aprirà un pop up, ovvero un box (generalmente ampio quanto tutta la pagina) dove sarà presente il form di iscrizione.

Squeeze Page con modulo a vista

Il tipo di squeeze page che preferisco è senz’altro quella dove il modulo di iscrizione è ben visibile ed è integrato al layout della pagina.

In questo caso l’utente non deve affrontare passaggi in più.

Ogni volta che l’utente deve fare un passaggio in più, aumenta la possibilità che esca e non ritorni mai più.

Per una buona UX consiglio ti integrare il form all’interno della pagina e di metterlo in posizione ben visibile, molto meglio se in above the fold.

È chiaro che per essere sicuri al 100% che questa regola possa valere anche nel tuo caso specifico, puoi sempre fare un A/B test.

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Come creare una Squeeze Page con WordPress

Essendo specializzata nella realizzazione di siti web in WordPress, ti consiglierò alcuni strumenti da utilizzare per creare una Squeeze Page con WordPress.

Creare una Squeeze Page con Elementor

Elementor è un page builder che si attiva su WordPress tramite la sezione plugin. Si tratta di uno strumento molto importante per coloro che vogliono creare delle pagine buone e che non hanno i rudimenti della programmazione.

Con Elementor potrai creare una Opt-in page in modo veloce grazie ai widget che mette a disposizione.

Ti basterà creare una nuova sezione, dividerla in due colonne: nella colonna di sinistra inserisci il titolo, la descrizione ed una checklist, mentre nella colonna di destra incolla il codice del form di iscrizione alla mailing list all’interno del widget HTML.

Per creare una Squeeze Page con Elementor puoi anche utilizzare i template preimpostati e caricare il layout che più ti aggrata.

Creare una Squeeze Page con Gutenberg

Per creare una semplice Opt-in page su WordPress possiamo utilizzare l’editor di Gutenberg.

Volendo creare un layout simile all’esempio precedente, possiamo creare un blocco di 2 colonne, inserire titolo, descrizione e checklist a sinistra ed un’immagine a destra. Se vuoi una cosa fatta bene, dovrai mettere mani al codice e migliorare la pagina esteticamente aggiungendo delle regole nel foglio di stile.

Lead magnet nella Squeeze Page

Il lead magnet è un contenuto di valore inviato all’utente in cambio della sua iscrizione ad una mailing list.

Il lead magnet nella Squeeze Page generalmente è un contenuto gratuito scaricabile dall’utente subito dopo aver confermato l’iscrizione tramite un modulo.

Il concetto è “Vuoi questa guida gratuita? Lasciami la tua email“.

Il contenuto di valore che daremo in regalo viene chiamato anche freebie.

Alcuni esempi di freebie sono: guida in PDF, ebook, estratto gratuito di un ebook, accesso gratuito ad un software o corso per 7 giorni, mini corso di 4 video, template, testo precompilato per email nurturing, ecc…

Conclusione

Abbiamo visto quanto sia importante una Squeeze Page per generare una lista contatti, quali i sono le caratteristiche principali deve avere e che tipo di lead magnet possiamo dare in cambio della email dell’utente.

Inoltre ho elencato gli strumenti che utilizzo personalmente per creare una Squeeze Page di successo.

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