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Come scrivere l’articolo di un blog: tools e consigli

Blogging

Dietro la scrittura di un articolo c’è un lavoro immenso, non si tratta solo di creare un post su WordPress, si tratta di scegliere l’argomento, studiare e fare delle ricerche approfondite, di rispondere alle domande che si pone il lettore.

Non è sempre facile scrivere l’articolo di un blog. Ecco perché ho deciso di creare un articolo proprio su questo argomento.

01. Contenuti evergreen

Gli articoli di un blog devono essere sempre attuali.

Se stai pianificando un calendario editoriale del tuo blog, assicurati di prendere in considerazione degli argomenti che saranno sempre attuali.

Scrivendo un articolo del tipo “Le ultime tendenze del 2020” starai dando una data di scadenza all’articolo. Ciò significa che un articolo di questo genere non sarà più valido negli anni avvenire.

Scrivi un contenuto che possa essere sempre valido, senza alcuna data di scadenza e che possa essere adattato in futuro.

02. Progetta in anticipo il contenuto

Prima di sederti in una scrivania ed immeggerti nella scrittura, hai bisogno di progettare ogni singola parte dell’articolo che intendi scrivere.

Fai una ricerca su Google degli articoli simili a quelli che vuoi scrivere, verifica se ci sono degli spunti da cui vuoi trarre ispirazione, se ci sono degli argomenti che vorresti integrare anche tu. Oltre agli articoli di blog, considera anche di leggere vari libri sull’argomento. Questo farà sì che tu possa avere una conoscenza ancora più ampia sull’argomento.

Prendi carta e penna ed inizia a scrivere un elenco degli argomenti che vuoi trattare. Lo puoi fare anche con un’applicazione del telefono o sul pc, per esempio a questo scopo io utilizzo Asana.

Rileggi la lista e, se ti soddisfa a pieno e risponde a tutte le domande che potrebbe avere l’utente, metti in ordine l’elenco.

Generalmente preferisco progettare l’articolo almeno una settimana prima della scrittura dello stesso.

In quell’arco di tempo che passa tra la progettazione e la scrittura potrebbero venirti in mente altre idee. Anche per questo motivo preferisco prendere appunti sugli argomenti da trattare con uno strumento digitale come Asana. In pratica basta avere con sè il proprio smartphone e ti sarà sempre possibile prendere appunti.

Prima di iniziare a scrivere, progetta l’articolo scrivendo una lista degli argomenti da trattare.

03. Keyword research

Ogni articolo deve essere basato su un’attenta ricerca delle parole chiave.

Quando apri un blog ed inizi a progettare il piano editoriale, lo fai con uno scopo ben preciso, ovvero quello di condividere le tue consocenze con altri utenti della rete (il pubblico).

Ma prima ancora di leggere, un utente deve poter trovare il tuo articolo, deve poter entrare sul tuo blog. Ecco perché un’attenta keyword research permetterà al tuo articolo di entrare nelle grazie di Google ed essere posizionato per alcune parole.

Stiamo parlando di SEO e non è così semplice come sembra. Però ci sono dei tool online in grado di aiutarti a scrivere un articolo, dandoti dei suggerimenti delle parole chiave da utilizzare al suo interno.

Il tool che utilizzo sempre per le mie ricerche è SeoZoom (uno strumento made in Italy!) con il quale è possibile avere una lista di parole correlate alla parola principale che sto cercando.

Ti do anche un consiglio. Cerca i primi articoli che compaiono nei risultati di Google, per sempio scrivendo “come scrivere un articolo di un blog” ed inserisci i relativi URL all’interno di SeoZoom. In questo modo potrai verificare per quali keywords si sono posizionati quegli articoli.

Un altro modo per fare una keyword research è quella di scrivere la parola chiave direttamente su Google. Alla fine della pagina dei risultati, troverai un elenco di parole chiave correlate.

L’articolo di un blog deve rispondere alle domande degli utenti. Fai una ricerca approfondita delle parole chiave da utilizzare all’interno del post.

04. Lunghezza dell’articolo

Quanto deve essere lungo un articolo?” questa è una delle domande più celebri sull’argomento.

Tutti si chiedono quale sia il numero di caratteri giusto per un articolo e la risposta non può mai essere precisa.

Non tutti gli articolo possono essere uguali. Ogni argomento ha un numero X di parole chiave.

Solo quando soddisferai tutti gli intenti di ricerca ed il tuo contenuto sarà esaustivo ed utile per il lettore, solo in quel momento avrai finito di scrivere.

Sì, ok, mi dirai… Ma “potresti darmi un range di parole?”

Un articolo vuoto o con pochissime righe molto probabilmente non soddisferà la ricerca dell’utente.

Dovendoti dare un numero di caratteri con cui scrivere un articolo, ti direi che un articolo deve contenere almeno 200 parole.

Dipende dall’argomento, è probabile che 200 parole non siano abbastanza.

Ancora una volta ci vengono in aiuto i competitor. Fai una ricerca su Google e verifica la quantità di parole contenute all’interno degli articoli. Per farlo, copia il testo ed incollalo in questo strumento chiamato Conta Caratteri.

Se il primo risultato su Google ha un numero di parole di circa 3000, non significa necessariamente che tu debba scrivere un articoli di 3000 parole o di più.

È possibile scrivere un articolo completo ed intercettare tutti gli intenti di ricerca scrivendo anche un articolo di 1000 parole.

Se stai scrivendo un articolo pillar allora è probabile che tu riesca ad arrivare anche a 2000/3000 parole, ma se stai scrivendo un articolo correlato con poche parole chiave a disposizione, potresti anche restare sulle 600/700 parole.

Non esiste il giusto numero di parole.

Ti è mai capitato di leggere un articolo veramente lungo ed avere la sensazione che l’autore avesse innacquato il testo e che avesse inserito tante frasi inutili solo per allungare?

Non sempre la quantità (riferito al numero di parole) è sinonimo di qualità.

Chiediti se hai snocciolato tutti gli argomenti correlati ed hai soddisfatto le richieste dell’utente. Un articolo è completo quando soddisfa appieno le domande dell’utente.

05. Leggibilità di un articolo

Ci sono tante cose a cui prestare attenzione quando si scrive un articolo, una di queste è la leggibilità del testo.

Ti è mai capitato di leggere un articolo e di non riuscire a completarlo perché il colore del testo era troppo chiaro, il testo era troppo “ammassato”, e non c’erano dei punti di appiglio?

L’articolo di un blog deve essere necessariamente ben leggibile sia dal monitor di un desktop che da quello di uno smartphone.

Prova a seguire questi piccoli accorgimenti:

  • Il font-size ovvero la dimensione del testo non deve essere nè piccolo e nè enorme. In entrambi i casi potrebbe rendere la lettura difficile; La dimensione del testo potrebbe variare in base al font utilizzato, è sempre meglio verificare in ogni singolo caso. Volendo darti un esempio concreto, una dimensione buona è 18px;
  • Spezzetta il testo in più paragrafi, non ammassarlo. Il testo di un articolo non è come quello di un libro o di un giornale. Più o meno regolati con una lunghezza di 2/3 righe. Gli spazi fanno respirare e sono cosa buona e giusta!
  • L’interlinea del paragrafo deve essere adeguatamente ampia. Come punto di riferimento potremmo dire che deve essere impostata a circa 1.4 . Come nel caso del font-size, anche per la line-height la dimensione può dipendere dal font utilizzato;
  • Utilizza il grassetto per evidenziare alcune parti del contenuto che per te sono rilevanti. In questo modo creerai un “appiglio” e l’utente potrà saltellare da un paragrafo all’altro, riuscendo a captare l’argomento del paragrafo;
  • Anche il blockquote può diventare un elemento chiave di un articolo. Utilizzalo sia per inserire delle citazioni che per riepilogare un concetto;
  • Il colore del testo deve essere sufficientemnete di contrasto con lo sfondo. Se hai uno sfondo bianco, utilizza un testo di colore grigio scuro, ma mai di grigio chiaro.

Il consiglio più grande che io possa darti è quello di verificare personalmente la leggibilità dell’articolo.

Che voglio dire? Dopo aver scritto l’articolo, leggilo interamente nel front-end del sito (quindi non dall’editor dal quale lo hai scritto). Solo in questo modo capirai se per te è stato facile leggerlo, se i colori erano quelli giusti e quindi non hai affaticato gli occhi.

06. Varia le parole

Un testo, per non risultare pesante e monotono, deve necessariamente presentare delle variazioni.

Cerca sempre di variare quel termine chiave che devi riportare in tutto l’articolo. Se stai scrivendo una guida su “come fare una vacanza in Thailandia”, non ripetere sempre la stessa frase.

Prova a cambiare le parole utilizzando dei sinonimi.

Nel caso dell’esempio precedente potremmo variare la frase utilizzando “viaggio in Thailandia” e “tour della Thailandia”.

Anche in questo caso ho un tool da consigliarti: Sinonimi – Contrari. Lo utilizzo ormai da una vita. Quando non riesco a variare una parola, faccio sempre una ricerca lì.

07. Occhio alla grammatica

Per scrivere un articolo di un blog non devi essere un laurato di Lettere. Allo stesso tempo, però, sarebbe opportuno evitare di fare errori grammaticali.

Mi chiederai: Come faccio a sapere se quella parola è corretta?

Non è obbligatorio conoscere tutte le parole del dizionario italiano. Capita a volte di dover utilizzare un termine ben preciso e di non essere sicuri di averlo scritto in modo corretto.

Quando stai per utilizzare una parola, e non sei certo della sua correttezza, cercala su Google!

Ci sono numerosi siti web che fungono da dizionari digitali, uno di questi è quello della Treccani. Inserisci la parola e vedi se è corretta. Stop, molto semplice.

Gli errori più comuni che incontro nei vari blog sono la scrittura scorretta di un po’ e qual è. Sistematicamente vengono scritti con l’accento, nel primo caso, e con l’apostrofo prima della è, nel secondo caso.

Se hai un dubbio che ti percuote l’anima, se pensi che l’articolo non sia grammaticalmente corretto e non sai proprio che pesci pigliare, considera di affidare la correzione o la scrittura ad un copywriter professionista.

08. Struttura dell’articolo

Ogni articolo digitale, cioè volevo dire “articolo di un blog”, ha una struttura che non può essere stravolta od ignorata.

Anche se sei un blogger, quello che devi tenere sempre a mente è che l’articolo deve essere anche SEO friendly, oltre che principalmente user-friendly.

Dare in pasto un articolo ai motori di ricerca senza aver verificato che sia ottimizzato per i motori di ricerca, it’s wrong!

Insomma, stai creando un blog, ci stai investendo tempo e fatica, non desideri che abbia una struttura corretta?

Ti dico il motivo per cui ti sto dicendo questo. Ho lavorato su diversi siti web e quello che ho spesso notato è che il copywriter non aveva la benchè minima idea di come utilizzare gli headers (H1, H2, H3…).

Spesso i sottotitoli dell’articolo viene erroneamente evidenziato con uno strong anzichè con un H2.

Ecco come di norma viene strutturato un articolo:

  • Il titolo principale che racchiude la parola chiave primaria e che racchiude il significato dell’intero articolo. Se stai utilizzando WordPress, quasi sicuramente il titolo verrà mostrato in automatico sul blog dentro il tag H1;
  • Fai in modo di far apparire un’immagine principale prima o dopo il titolo;
  • L’introduzione è quel paragrafo che si trova subito sotto l’articolo principale ed è il primo testo dell’articolo. Introduci l’argomento dell’intero articolo;
  • Utilizza i sottotitoli come se fossero dei capitoli di un libro. Se hai scritto un articolo lungo e lo hai suddiviso in vari argomenti, considera di utilizzare i sottotitoli e di utilizzare i tag H2, H3, H4. Il tag H2 è un sottotitolo, mentre il tag H3 è il sotto-sottotitolo del sottotitolo. Come se fosse una sottocartella dentro la cartella. Quindi tutti i sottotitoli principali vanno messi in H2, mentre i sottotitoli ancora più indentati vanno evidenziati in H3. Raramente avrai bisogno di utilizzare H4, H5 e H6;
  • Scrivi un paragrafo conclusivo alla fine dell’articolo per riepilogare o condividere gli ultimi concetti.

Un articolo viene composto da un titolo in H1, da un’introduzione, da vari sottotitoli in H2, da una conclusione.

09. Empatizza con il lettore

Non so se in questo articolo io sia riuscita ad empatizzare con te. Scrivo articoli così tecnici che a volte volendo empatizzare, mi sembra quasi come un sovrappiù. (Ecco. Per esempio ho cercato quest’ultima parola sulla Treccani per trovare conferma della sua correttezza. Non sai di cosa sto parlando? Rileggi il punto 07!)

Quando scrivi un articolo cerca di entrare in contatto con il lettore. Dai un tuo punto di vista. Esci dallo schermo e fai percepire la tua umanità.

Quello che stai leggendo non è solo un articolo di un blog qualsiasi, scritto tanto per. Questo è un articolo che ho scritto io Gloria Ingrassia (persona in carne ed ossa). L’ho scritto per te che stai tentando di scrivere il primo articolo del tuo blog.

Fai uscire fuori la tua personalità. Non tutti apprezzeranno. Ma sai cosa? È arrivato il momento di proseguire anche senza l’appoggio di tutti.

Crea una certa sintonia con l’utente che sta leggendo il tuo articolo. Scrivi sempre qualcosa che abbia valore, che sia utile. Aggiungi un pezzetto del tuo essere.

10. Contenuti unici

C’è una bella differenza tra ispirarsi e copiare.

Soprattuto quando sei all’inizio del tuo percorso, potresti incorrere nel grande errore di copiare pezzetti contenuti di altri blog.

Oltre al fatto che moralmente non è etico, è sicuramente un atteggiamento che ti metterà in cattiva luce con i motori di ricerca.

Possibilmente stai affidando la scrittura degli articoli del tuo blog ad un copywriter, sei alle prime armi e non sei sicuro che il contenuto sia unico al 100%.

Altre volte, invece, può capitare di scrivere una frase comune, che hai sentito dire spesso, e che è stata già scritta in altri siti.

Per scoprire se il tuo contenuto non sia stato copiato da altri siti web, puoi utilizzare lo strumento Plagiarism.

Un altro modo per scoprire se hai inavvertitamente scritto una frase uguale ad un altro blog, è quello di fare una ricerca su Google inserendo la singola frase nel campo di ricerca.

Per essere sicuro di pubblicare un articolo unico, verifica che il testo non sia stato già utilizzato da altri blogger.

11. Aggiorna periodicamente l’articolo

All’inizio di questa guida su come scrivere l’articolo di un blog ti ho parlato dell’importanza che un articolo sia sempre attuale, evergreen per l’appunto.

Per renderlo attuale, sempre utile in qualunque momento, è necessario che venga aggiornato periodicamente.

Dopo diverse settimane e mesi che hai scritto un articolo, valuta di aggiungere altri contenuti, di migliorarlo e se c’è qualcosa che non funziona più.

Aggiungi un paragrafo, un’immagine, un video. Completalo e miglioralo continuamente. Fai in modo che l’articolo sia a passo con i tempi.

Questa attività è anche importante per Google, il quale ama i contenuti sempre freschi ed aggiornati.

Mantieni il contenuto del tuo blog sempre aggiornato.

12. Aggiungi contenuti multimediali

Per spezzare la monotonia del testo, considera di aggiungere qualche immagine qua e là.

Assicurati però che le immagini sia adeguate allo spazio. Ergo, NON inserire un’immagine di 4000px di larghezza!

Forse ti sembra un consiglio banale, ma hai idea di quante persone inseriscano delle immagine a dimensioni naturali (scattate direttamente dalla reflex) all’interno di un articolo?

Inserisci immagini, infografiche ed icone per spezzare la monotonia del testo.

Fai però attenzione al peso delle immagini che deve essere sempre sotto 1 MB. Un’immagine di 100 KB va bene.

Se non hai immagini tue, puoi sempre optare per il download delle immagini da siti come Pexels oppure 123rf.com

Se invece desideri utilizzare un’immagine di Instagram che ti è tanto piaciuta, ricorda sempre di chiedere il consenso all’autore. La violazione del copyright è illegale.

Inserisci anche un video laddove necessario.

Eh ultima news: aggiungi un podcast od un file audio relativo all’articolo.

Conclusione

Per scrivere un ottimo articolo è necessario avere delle conoscenze approfondite sull’argomento. Studia, leggi libri ed articoli sull’argomento. Non dimenticare di seguire la struttura standard di un articolo, non ripetere sempre le stesse parola, piuttosto variale. Quando non sei sicuro che una parola si scriva in quel modo, fai una ricerca sul dizionario. Prima di iniziare a scrivere un articolo, crea un piano editoriale del blog, per ogni blog crea un elenco degli argomenti di cui parlare e basati su una kewyord research.

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