+23 migliori plugin WordPress

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Quando crei un sito web con WordPress è fondamentale scegliere i migliori plugin che in un progetto possono fare la differenza.

Io sono del parere che, quando dobbiamo tirar su un sito che può essere un semplice blog od un avanzato ecommerce, dobbiamo scegliere con cautela i plugin WordPress. Installiamo i plugin utili e che ci facilitino il lavoro, ma che al tempo stesso provengano da fonti sicure.

In questo post ho voluto fare una raccolta essenziale dei migliori plugin WordPress.

Ho selezionato per te una lista di quei plugin che possono aiutarti nella costruzione del tuo sito. E per farlo ho volutamente elencato soltanto un plugin per categoria perché trovo inutile riempirti la testa di mille plugin e lasciare a te l’ardua scelta.

Tutti i plugin che menzionerò sono quelli che utilizzo giornalmente e con i quali lavoro da diversi anni. Nella lista dei plugin qui sotto troverai già i nomi dei migliori (secondo il mio modesto parere ed esperienza).

Migliori plugin WordPress

1 Sicurezza

Ho già parlato ampiamente di questo argomento nell’articolo che ho scritto sulla sicurezza di WordPress, dunque, se vuoi conoscere nel dettaglio come mettere in sicurezza il tuo sito, non ti resta che andarlo a leggere.

Il miglior plugin per la sicurezza di WordPress è Wordfence. Volendo fare un breve riepilogo di tutte le sue features, ti consiglio di installarlo per proteggerti dai malware, bloccare i tentativi di attacchi hacker, nascondere la versione di WordPress, attivare l’autenticazione a due fattori, ricevere notifiche che ti ricordano di aggiornare temi e plugin.

2 Backup

Fare un backup significa creare una copia del tuo sito web. Quando crei un sito internet con WordPress devi sempre pianificare un backup periodico, perché nel caso in cui dovessi ricevere un attacco hacker oppure per qualunque altro motivo il tuo sito non dovesse più funzionare, sarai in grado di ripristinare la versione funzionante.

Premetto che il miglior modo per fare backup di siti in WordPress è quello manuale tramite cPanel o Plesk. Aggiungo ì che i migliori hosting per WordPress ti offrono già la possibilità di creare un backup automatico.

Il miglior plugin per creare un backup è UpdraftPlus. Ne avevo già parlato anche nell’articolo relativo alla sicurezza di WordPress.

Già dalla versione gratuita puoi pianificare i backup automatici sia dei file che del database e ripristinarne una copia quando ne hai di bisogno. Un’ottima caratteristica di questo plugin di WordPress è che ti permette di inviare e conservare il backup in uno storage esterno come ad esempio Google Drive, Amazon S3, Dropbox, OpenStack.

3 SEO

Specifico che un plugin per la SEO ci serve esclusivamente per ottimizzare onpage il nostro sito.

Tra i migliori plugin per la SEO esistenti io ti consiglio di installare Yoast SEO. Ti servirà per modificare il titolo e la descrizione che Google va a restituire nei risultati di ricerca, crei una sitemap divisa per tipi di post e tassonomie varie, lo colleghi con la Search Console, ti crea il markup Schema.org nei vari layout del sito.

Altre funzioni importanti di Yoast sono quelle che ti permettono di oscurare ai motori di ricerca determinate pagine (andando ad inserire il noindex), modificare i dati che appariranno su Facebook al momento della condivisione di un articolo, modificare in massa sia i titoli che le descrizioni dei post, modificare i titoli e le descrizioni delle tassonomie e dei termini (es. le categorie ed i tag).

4 Velocità e performance

Per migliorare le performance di un sito web, oltre a lavorare sul tema e sulla quantità di script che vengono richiamati nella sorgente, è necessario installare un plugin per migliorare la velocità di WordPress.

Il plugin che spesso utilizzo a questo scopo si chiama Swift Performance Lite. Rispetto ad altri plugin è più leggero e con i temi che utilizzo abitualmente fa il suo sporco lavoro.

Questo plugin migliora le performance di WordPress facendo, di fatto, caricare le pagine del sito più velocemente e di conseguenza migliorando l’esperienza utente.

In maniera molto semplice è possibile minificare i file .js e .css, rimuovere i commenti e spazi vuoti se proprio lo desideri, mettere in cache le pagine, aver la possibilità di scegliere se dividere la cache in mobile e desktop, escludere un file interno o esterno dalla minificazione e dall’unione con altri file, attivare il lazyload.

5 Campi personalizzati

Per aggiungere dei campi personalizzati al template di un post ti consiglio di utilizzare il plugin Advanced Custom Fields.

Prima di venir a conoscenza di ACF ero solita creare manualmente ogni singolo custom field, il che non è un male, ma sicuramente ti fa perdere tantissimo tempo soprattutto quando il cliente ha un budget ristretto.

Per spiegare bene cosa fa questo plugin ci vorrebbe un articolo a parte perché veramente è molto potente ed utile. In poche parole però ti posso dire che puoi creare dei campi custom di vario tipo (testo, opzioni, select, …) ed attivarli per i post (articolo, pagina, …) che più ti interessano. Poi però dovrai andare ad inserire manualmente all’interno del tema, la funzione che richiama il campo personalizzato.

6 Monitoraggio

Un plugin che installo spesso, soprattutto quando sviluppo un tema od un plugin, è Query Monitor. Si tratta di un plugin di WordPress utile per monitorare le prestazioni del sito e verificare se ci sono degli errori.

Tra le varie funzionalità puoi accedere alla lista degli script e css richiamati in una singola pagina e tramite quale handle (utile agli sviluppatori). Tutte le query che vengono inviate al database, gli hooks, gli errori, le avvertenze, ecc.

Query Monitor è uno tra i migliori plugin di WordPress da installare assolutamente se vuoi verificare le performance del tuo sito e capire quale parte del sito (tema, plugin, funzioni, ecc) lo sta rallentando. In ogni pagina visualizzi il numero di query ed il numero di secondi che ci impiega la pagina a caricare. Visibile solo da loggati e solo per gli admin.

7 Form di contatto

Il plugin per il form di contatto che utilizzo da sempre è Contact Form 7, che spesso trovi abbreviato come CF7.

Di default puoi creare uno o più form di contatto, ovvero quei moduli in cui l’utente deve compilare i campi come nome/cognome, email, ecc.

Il contact form è importantissimo all’interno di un sito web perché da al visitatore la possibilità di contattare il proprietario del sito o l’azienda. Con il plugin CF7 crei form da includere all’interno delle pagine e scegli quali campi far compilare all’utente. Questi campi possono essere di testo, pulsanti di opzione, quiz, file, select e tanto altro.

8 Landing page

Questo plugin di cui ti andrò a parlare è un must to have per tutti coloro che intendono creare una landing page bella ed in maniera più veloce. Mi riferisco ad Elementor, un page builder con funzionalità drag&drop, utile per creare una landing page dove vendere un prodotto o servizio oppure dove inserire un form in cui l’utente inserisce i suoi dati in cambio di un freebie o di un preventivo.

Ho scritto un intero articolo dedicato alla creazione di una Landing Page con WordPress, soffermandomi sul perché e sul come farlo con Elementor.

Quindi se vuoi creare una pagina di atterraggio da collegare alle tue campagne Facebook ads o Google Ads, questo plugin ti faciliterà la vita.

Ti consiglio di acquistare la versione di Elementor PRO perché ha delle funzioni avanzate che all’interno di una landing page non possono mancare (per esempio il conto alla rovescia per creare urgency).

9 Ecommerce

Sia che tu voglia vendere un prodotto o tanti prodotti, il migliore plugin WordPress per ecommerce è WooCommerce.

Hai la possibilità di creare una scehda prodotto per ogni servizio od articolo che vuoi mettere in vendita, scegliere il prezzo, l’offerta, la modalità di spedizione e di pagamento. Gestisci il magazzino e con funzioni aggiuntive decidi di rilasciare una fattura a chi ha completato il pagamento.

10 Membership

Un ottimo plugin utile per la gestione dela membership è WooCommerce Membership. Come puoi intuire dal nome, questo plugin funziona solo in combinazione con WooCommerce.

Con questo plugin decidi i privilegi dei clienti. Crea diversi livelli di membership ed assegna ad ognuno di loro un privilegio.

Per darti un’idea del suo utilizzo, ho installato questo plugin di Mermbership per un sito di e-learning dove venivano venduti corsi e all’interno dei quali erano presenti delle lezioni. Ogni corso corrispondeva ad un prodotto. Quindi l’utente poteva accedere al corso e alle lezione solo se aveva completato l’acquisto del relativo prodotto. Si tratta di impostare i giusti permessi con WooCommerce Membership.

Un altro esempio in cui ho utilizzato questo plugin è un sito sportivo dove gli utenti potevano accedere a determinate aree (categorie o tag o pagine) del sito solo se avevano acquistato un abbonamento (tecnicamente un prodotto di WooCommerce). Dunque ad ogni tipo di abbonamento era stato associato un privilegio.

11 E-learning

Il 2020 è stato l’anno del boom di siti che vendevano corsi online. Lo facevano tramite CMS proprietari, Teachable, Udemy.

Un metodo per creare un sito di e-learning con WordPress è quello di installare il plugin LearnPress conosciuto anche l’acronimo LMS.

LearnPress è il migliore plugin WordPress per siti di vendita corsi. Abbinato a WooCommerce (per la gestione dei pagamenti e degli ordini) ed al plugin WooCommerce Membership, LearnPress ti da la possibilità di creare una piattaforma professionale in cui vendere corsi.

12 Abbonamenti

Se stai progettando un sito di e-learning o di un sito dove è prevista la gestione della membership, è possibile che tu abbia la necessità di creare un sistema di abbonamento.

Il miglior plugin WP per la gestione degli abbonamenti è WooCommerce Subscriptions. Si tratta di un plugin dalle funzionalità avanzate che puoi utilizzare per creare dei pagamenti ricorrenti o pagamenti a rate.

Con questo plugin scegli il prezzo degli abbonamenti, decidi se associare un free-trial al singolo abbonamento, verifichi quali pagamenti ricorrenti sono ancora attivi. La cosa più importante è che gestirà in automatico la membership dell’utente qualora avesse accesso ad un file solo per un periodo limitato.

13 Navigazione utente

Per migliorare la navigazione e l’esperienza utente ci sono diversi elementi da prendere in considerazione all’interno di un sito web. Uno di questi espedienti è l’inclusione degli articoli correlati alla fine di ogni post.

Uno dei plugin WordPress più utilizzati per la gestione degli articoli correlati è Yet Another Related Posts Plugin.

Scegli la posizione in cui vuoi mostrare gli articoli correlati, scegli di posizionarlo sotto gli articoli o all’interno di un widget, oppure in uno spazio diverso tramite shortcode.

14 Multilingua

Per rendere il tuo sito fatto in WordPress un multilingua, il migliore plugin da acquistare è WPML.

Con WPML aggiungi tutte le lingue che desideri e traduci qualunque tipo di post (anche i custom post type) e tassonomie. Questo plugin è compatibile con Elementor (infatti puoi tradurre elementi interni come gli header ed i footer personalizzati con il page builder) ed i prodotti di WooCommerce.

The WordPress Multilingual Plugin serve non solo per tradurre (manualmente) le pagine e gli articoli, ma anche le didascalie delle immagini, oltre che i menu.

15 Pagamenti

Quando decidi di pubblicare un prodotto o servizio a pagamento all’intenro del tuo sito web, devi scegliere anche i metodi di pagamento più sicuri e, allo stesso tempo, più comuni.

Secondo me gli utenti devono avere la possibilità di scegliere di pagare con almeno due metodi: Paypal o carta di credito.

Sia che hai un ecommerce o semplicemente un form di contatto, hai la possibilità di farti pagare con Stripe, un servizio online che gestisce i pagamenti con carta di credito. Avere Stripe è molto comodo: i soldi arrivano nella loro banca virtuale e, dopo alcuni giorni, ti arriva un bonifico con il pagamento che hai ricevuto sul tuo sito. Tutto questo in cambio di una piccola commissione pari all’1,4%.

Se utilizzi WooCommerce, installa il plugin ufficiale di Stripe per WooCommerce, oppure scegli un altro plugin come ad esempio quello che puoi associare a Contact Form 7: Paypal & Stripe Add-on.

16 Affiliazioni

Per un progetto più avanzato puoi prevedere di installare un sistema di affiliazione che garantisce una commissione in termini di percentuale o fissa tramite referral.

Un plugin per le affiliazioni di WordPress veramente completo è Affiliate WP. Può essere collegato a diverse piattaforme di ecommerce, tra cui WooCommerce.

Un utente si iscrive all’area affiliati, copia il suo referral URL e riceve una percentuale od un fisso sull’acquisto del suo referral, ovvero l’utente che a sua volta ha acquistato tramite il suo link di affiliazione.

L’affiliazione può essere gestita anche tramite i coupon (nel caso di WooCommerce). Per attivare la lifetime, ovvero la commissione a vita, è necessario installare un add-on; è possibile anche convertire le commissioni maturate in crediti da poter utilizzare durante la fase di checkout.

17 Chat

Quando i visitatori approdono in un ecommerce od in una landing page dove vengono venduti dei prodotti o servizi che necessitano di maggiori indicazioni, sarebbe opportuno attivare una chat nel sito.

Il migliore plugin di WordPress di Chat è 3CX Live Chat. Ti ricordo che tutti i plugin citati all’interno di questo articolo sono frutto della mia esperienza.

Decidi tu quando andare online. Quando sei offline gli utenti visualizzeranno un form di contatto al posto della chat, in questo modo l’utente avrà sempre il modo di contattarti per ricevere assistenza.

18 Codice in header o footer

Per aggiungere un codice in javascript all’interno di una determinata pagina o dell’intero sito esistono diversi plugin o metodi. Io personalmente preferisco richiamare il codice lavorando sul child theme, però capisco che in alcuni casi (specie quando ci sono più persone che lavorano all’interno di un progetto) sia necessario avere il codice sotto mano e poterlo modificare rapidamente.

Se stai cercando un plugin WP con il quale inserire codice in javascript o regole di CSS nell’header o nel footer, ti consiglio di installare CSS & Javascript Toolbox.

Con questo plugin puoi creare un blocco per ogni script e decidere se richiamarlo, oltre alla posizione header o footer, in una specifica pagina, in una tassonomia, oppure nell’intero sito web.

19 Banner pubblicitari

Una delle domande più frequenti fatte da coloro che vogliono monetizzare il blog tramite banner pubblicitari è “Come faccio ad inserire i banner sul blog?“.

Se vuoi gestire in maniera avanzata la pubblicazione dei banner pubblicitari (per esempio quelli di Google AdSense), ti consiglio di installare un plugin.

Ad Inserter è il migliore plugin per WordPress per la pubblicazione di banner pubblicitari. Personalmente lo utilizzo anche per inserire il form della newsletter od una CTA in più parti dell’articolo.

Infatti con questo plugin decidi in quali posizioni mostrare il codice del banner o del testo che hai inserito (per esempio dopo il titolo, a metà pagina, dopo 3 paragrafi, prima del tag H3, …), se mostrarlo in mobile e/o desktop.

20 Gestione immagini

Hai appena cambiato il tema del tuo sito e le immagini ti sembrano sballate e non assomigliano per niente alla demo del tema che hai scaricato?

Il plugin WordPress che fa per te è Regenerate Thumbnails. Rigenera tutte le miniature delle immagini allegate nel sito andando a reare nuove immagini con le dimensioni del tema in uso.

21 Cookie banner

Non meno importante è il plugin per adeguare il sito alla Cookie law, che non dobbiamo confondere con la legge sulla Privacy della GDPR.

Quando navighi un sito molto probabilmente vieni tracciato attraverso i cookie.

Hai presente quando accedi ad un sito con username e password? Se i cookie sono attivi, il tuo accesso sarà conservato attraverso i cookie del tuo browser e alla visita successiva non dovrai effettuare nuovamente il login.

Esistono diversi tipi di cookie: tecnici, profilazione e terze parti. Secondo la legge l’utente che approda su un sito deve innanzitutto essere messo a conoscenza di quali cookie vengono utilizzati su quel sito e poi deve avere la possibilità di scegliere se accettare l’utilizzo dei cookie oppure no.

Un plugin per la gestione dei cookie che ti consiglio è GDPR Cookie Consent. Non volendo entrare nel merito della legge dei Cookie, ti dico che con questo plugin mostri un banner (o meglio dire una barra) nell’header o nel footer del tuo sito. Permetti al visitatore di accettare o rifiutare i cookie, e scegliere quali sono i cookie necessari o non necessari, bloccare gli script prima dell’accettazione.

22 Newsletter

Più che newsletter che sembra un termine quasi desueto, avremmo bisogno di un plugin per la lead generation o mailing list.

I classici plugin per la newsletter collegati semplicemente all’indirizzo email personale, non funzionano più per diversi motivi. Uno di questi è che non puoi inviare email ad un grosso numero di persone contemporaneamente, probabilmente l’hosting li bloccherebbe ed il tuo indirizzo IP potrebbe essere inserito nella black list.

Per ovviare a tutto questo, ti consiglio di affidarti ad un servizio professionale che costa pochi euro al mese e che però di permette di inviare tante email e gestire anche dei funnel seri. Il servizio di cui ti parlo è Active Campaign e viene utilizzato dai più grandi web marketers italiani ed internazionali.

Il plugin che include i form di questo servizio si chiama Active Campaign – Forms, Site Tracking, Live Chat.

23 Redirect

Stai lavorando all’ottimizzazione per i motori di ricerca sul tuo sito web ed hai bisogno di un plugin con il quale gestire in maniera semplice i redirect?

SEO Redirection è tra i migliori plugin WordPress per la gestione dei redirect 301, 302 e 307.

Questo plugin ti ritornerà molto utile durante le tue attività SEO, e più precisamente quando ti accorgi di un link rotto o quando decidi di cancellare un articolo e non vuoi che gli utenti arrivino in una pagina di errore 404.

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto i migliori plugin di WordPress suddivisi per categorie. Come promesso sin dall’inizio, ti ho consigliato solo un plugin per funzionalità e soltanto plugin WordPress che conosco e personalmente utilizzo.

Un ultimo consiglio conclusivo che mi sento di darti è di prestare attenzione ai plugin che utilizzi ed installarli solo se necessario. Evita di riempire la tua piattaforma di plugin di cui puoi farne a meno magari scrivendo due righe di codice nel child theme. Ecco perché infatti ho riportato solo i plugin indispensabili di WordPress.

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