Indicizzare un sito su Google

L’indicizzazione di un sito web sta alla base del successo e se vuoi che il tuo blog venga conosciuto devi assolutamente presentarlo ai motori di ricerca.

Google

  1. Cosa significa indicizzare un sito
  2. Indicizzazione del sito su Google
  3. Scoprire se un sito è indicizzato
  4. Reindicizzare una pagina

01. Cosa significa indicizzare un sito

Indicizzare un sito significa far in modo che il motore di ricerca includa le pagine di un sito nel suo indice. Ad esempio Google salva i contenuti di un sito nei suoi database e all’occorrenza li mette a disposizione degli utenti, mostrandoli nei risultati delle ricerche.

In realtà chiedere la indicizzazione di una pagina significa chiedere a Google di inserirla nel suo indice. Ciò non ti assicura che la tua pagina venga mostrata nei risultati delle ricerche.

Per farti capire meglio il concetto, è come quando chiedi la non indicizzazione di una determinata pagina con il noindex. Google riesce comunque ad entrare in quella pagina, a “scannerizzarla”, ma non la mette nella SERP. Cercherò di affrontare questo argomento in un articolo a parte.

Attenzione!!! Non confondere l’indicizzazione con il posizionamento.
Per capire meglio l’argomento, ti spiego velocemente la differenza tra indicizzare e posizionare un sito web:

Come abbiamo appena visto, indicizzare vuol dire chiedere ad un motore di ricerca di includere le pagine del sito nel suo indice.

Invece posizionare un sito o migliorare il posizionamento di un sito vuol dire lavorare sull’ottimizzazione on-site ed off-site, affinchè Google, secondo il suo algoritmo segreto, faccia apparire le pagine del website nelle migliori posizioni della SERP (Search Engine Results Page).

Se ti stai chiedendo quali sono queste “migliori posizioni” ti posso dire che in generale sono le prime 7, chiaramente si punta sempre per posizionare le pagine per determinate keywords tra le prime 3 posizioni.

L’indicizzazione viene prima del posizionamento. Se non fai in modo che le tue pagine vengano prese in considerazione dai search engine, non potrai lavorare sul posizionamento delle singole pagine.

02. Indicizzazione sito su Google

Segnalare a Google tutte le pagine che desideri far comparire nei risultati delle ricerche non è un’operazione complicata e generalmente il tempo di attesa è di poche ore.

Nei seguenti passaggi vedremo come muoverci affinchè l’indicizzazione vada a buon fine.

Scrivere il contenuto ed ottimizzarlo per i motori di ricerca

Prima di gridare a voce alta il nome del tuo sito web dovresti assicurarti di avere una quantità minima di articoli o pagine da segnalare e da far includere nei risultati delle ricerche.

In generale è consigliabile mettere il sito online solo quando è pronto, completo di grafica e di contenuti appropriatamente collegati tra di loro.

Creare una “Sitemap”

Creare una sitemap
Creare una sitemap

Letteralmente tradotta come “mappa del sito” serve per creare una lista completa di tutti gli articoli e le pagine presenti nel tuo sito internet.

Se hai un blog WordPress puoi utilizzare il plugin SEO by Yoast con il quale creare una sitemap e collegarla alla Search Console di Google (vedi il seguente passaggio). Altrimenti puoi utilizzare uno dei tanti strumenti gratis che trovi sul web, un esempio è questo tool.

Search Console (Strumenti per i Webmaster di Google)

Strumenti per i Webmaster Google
Search Console di Google

Aggiungendo l’indirizzo web del tuo sito alla Search Console di Google potrai controllare se ci sono errori nelle tue pagine e se sono irraggiungibili per qualche motivo, quali sono le parole chiave di ricerca per cui i tuoi utenti visitano le tue pagine.

Lo strumento che ci servirà per la nostra prima indicizzazione è “Aggiungi Sitemap“. Dovrai aggiungere l’url della sitemap in formato XML.

Nei giorni successivi all’inserimento della sitemap, potrai controllare lo stato dell’indicizzazione e scoprire quindi quante pagine hai inviato e quante invece sono state indicizzate. Lo stesso discorso vale per le immagini.

Attenzione al file robots.txt

File robots.txt
File robots.txt

Il file robots.txt è un semplice file con estensione .txt da inserire nella root principale dello spazio web in cui risiede il sito.

È in grado di bloccare la visualizzazione di un percorso url nella SERP. Ciò significa che Google potrà comunque visualizzare la pagina (piuttosto che un intera cartella o sottodominio), la indicizzerà, ma non la mostrerà nei risultati delle ricerche. Maggiori info

Si tratta di uno strumento molto potente, che se utilizzato male può seriamente compromettere l’indicizzazione del sito su Google e sugli altri motori di ricerca.

Attento al comando “Disallow”
Prima di procedere con con la richiesta di indicizzazione, accertati di avere una sitemap e di avere un file robots che non blocchi il tuo sito.

Un errore gigantesco sarebbe quello di applicare il “disallow” all’intero sito:

User-agent: *
Disallow: /

Il file robots serve per dire ai motori di ricerca di non prendere in considerazione alcune pagine o sezioni del tuo sito web. Se dovessi trovare un “Disallow: /” nel tuo file, cancellalo immediatamente perchè potresti compromettere l’intera indicizzazione del sito.

03. Come scoprire se un sito è indicizzato

Come è possibile capire in pochi secondi se un sito od una determinata pagina è stata indicizzata da Google?

Scrivendo il comando site:nomesitoweb.it nella barra di ricerca di Google potrai scoprire se il dominio nomesitoweb.it sia presente su Google e quali altre pagine sono state indicizzate.

La stessa cosa vale per le immagini: puoi verificare la loro indicizzazione cliccando sulla voce “Immagini”.

Attenzione!!!
Scrivere site:nomesitoweb.it od invece scrivere site: nomesitoweb.it è diverso (la differenza sta nello spazio dopo i due punti). Nel primo caso vedremo quali pagine sono state indicizzate e nel secondo caso vedremo in quali siti esterni è stato riportato il nome del dominio.

La reindicizzazione di un url

Più che di “reindicizzazione” possiamo parlare di recupero di un url.

Se hai modificato il contenuto di una pagina e vuoi che Google se ne accorga più “velocemente” puoi segnalare l’url nella Search Console, precisamente cliccando sulla voce “Visualizza come Google“.

Con questo strumento chiedi a Google di indicizzare una singola pagina e contemporaneamente puoi scegliere di indicizzare anche le pagine collegate ad essa (i link interni). Per esempio puoi richiedere la indicizzazione di un url e le pagine collegate inserendo l’url della home page.

Hai a disposizione 500 richieste al mese per singoli url e 10 per le riconsiderazioni per url più pagine collegate.

A differenza della prima indicizzazione, la reindicizzazione di un url potrebbe non essere altrettanto veloce. È possibile dover aspettare ore oppure giorni.

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