Guadagnare con le affiliazioni quando AdSense non ci basta più

È inutile che ci prendiamo in giro, Google AdSense è l’unico programma pubblicitario valido in Italia che può garantire dei buoni risultati al tuo blog facendoti guadagnare qualcosina o anche qualcosona 😉 ,dipende sempre dal traffico che generi e da quanti soldi gli inserzionisti vogliono investire sulle campagne pubblicitarie.

La triste verità è che AdSense non sempre rende come vorremmo e quindi siamo costretti, prima o poi, a cercare delle alternative ed in questo caso ti voglio parlare dei servizi che ultimamente stanno prendendo sempre più piede. Si tratta di programmi di Affiliazione che, se sfruttati bene e coscienziosamente, possono fruttare (e stanno fruttando) molti money ai blogger.

Guadagnare con le affiliazioni più redditizie

Se cerchi “affiliazioni” su Google ti appariranno 1.030.000 risultati di cui la maggior parte non ti saranno utili. Le società che permettono un’affiliazione sono ormai tante, quello che dobbiamo fare è una scrematura e capire quali di queste sono interessanti ed utili per il nostro blog e per i nostri lettori.

Grafico vendite affiliazioni

Come funziona

Tutto inizia dall’Affiliate Marketing: un’azienda od una persona decide di voler vendere più prodotti e si rivolge ad un programma di affiliazioni (o ne genera uno per conto suo, come ad esempio nei casi di Amazon e Ebay). Le affiliazioni (banner, link) faranno guadagnare il Publisher che avrà promosso e consigliato dei prodotti o servizi, e quindi l’Advertiser pagherà una commissione solo nel momento in cui avverà una lead od un sale.

Quando le affiliazioni rendono e quando invece no

Non è detto che se il tuo blog rigceve 1000 visitatori unici al giorno significa che gli puoi piazzare i banner o i link di affiliazione e guadagnarci con sicurezza… Insomma, tante visite spesso non corrispondono a grandi ricavi, quindi prima di registrarsi o provare qualunque servizio devi essere sicuro che il blog contenga:

  • Articoli utili ed esaustivi: gli articoli in cui andrai a piazzare il tuo link affiliato dovranno essere utili e per farlo devono contenere tutte le informazioni che l’utente sta cercando (quindi rispondere a tutte le sue domande). Così solo potrai infondere fiducia al lettore e convincerlo a cliccare in quel benedetto link di affiliazione.
  • Affiliazioni correlate: se nel tuo blog hai scritto un articolo sul viaggio in Perù ed un articolo su come preparare la pasta al forno, se ci pensi bene, non ha senso mettere un banner d’affiliazione uguale per tutto il blog. Nel primo articolo metterai ad esempio un link che va verso Skyscanner (dove l’utente potrà controllare i prezzi dei voli aerei), mentre nel secondo articolo potrai linkare una pagina di Amazon (dove l’utente potrà acquistare un libro di cucina).

Le affiliazioni rendono quando c’è un buon traffico di base e quando sono strettamente correlate all’argomento della pagina in cui vengono pubblicate.

Quali sono i programmi di affiliazione migliori

Ne ho provati diversi e devo dire che alla fine sono soltanto 3 quelli più importanti e che possono realmente portare dei guadagni.

  • Zanox: si definisce il network numero 1 in Europa. Ha tantissimi advertiser e le commissioni variano da programma a programma. C’è chi paga una percentuale sul prodotto venduto, chi da una commissione fissa per ogni servizio venduto e/o chi paga per una ricerca effettuata all’interno del sito affiliato.
  • Tradedoubler: anche questo programma di affiliazione ha molti advertiser, alcuni dei quali sono uguali a quelli di Zanox. Quello che lascia un po’ da pensare è che quest’anno alcuni affiliati importanti (es: Expedia, Viagogo) hanno lasciato Tradedoubler per approdare esclusivamente su Zanox.
  • Amazon: tutto i prodotti su Amazon possono essere “venduti” dal tuo blog. Se per esempio hai un sito che recensisce dei libri, puoi tranquillamente inserire i link ed i banner di affiliazione ed i tuoi lettori cliccheranno, e probabilmente acquisteranno, il prodotto. Le commissioni variano in base al Paese e alle categorie (dal 5% al 10% per l’Italia).

In tutti i programmi che ti ho riportato, vengono tracciati i cookie per un tot di giorni . Per esempio Expedia utilizza dei cookie con scadenza di 30 giorni. Questo significa che dal momento in cui l’utente clicca sul link e visita il sito di Expedia e compie un’azione (es: compra un volo aereo), tu riceverai una commissione solo nel caso in cui non saranno passati più di 30 giorni (la durata del cookie) dalla prima visita del sito.
Questo è importantissimo, perchè invece esistono altri programmi che accreditano delle commissioni solo se l’utente acquista subito, quando invece sappiamo benissimo che se decidi di fare una vacanza e di uscire centinaia di euro, sicuramente vorrai pensarci almeno un po’ e quindi comprerai in un secondo momento.

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Guadagnare con le affiliazioni

La mia esperienza

Quello che posso dirti è che bisogna provare a guadagnare con le affiliazioni, ma allo stesso tempo bisogna rendersi conto quando un’affiliazione non va e non genera nè vendite nè, peggio ancora, click. Se il CTR (Clicks Through Rate, ovvero la percentuale di click relativa alle impressioni) è basso, è un chiaro segnale che il link o il banner non funziona e quindi vanno fatti dei test per verificare se il problema è il posizionamento all’interno della pagina (così come i colori o le dimensioni) oppure se è il prodotto in sè che non è utile ai lettori del tuo blog.

Quando ti registri ad uno di questi programmi di affiliazione non essere frettoloso e non appiccicare i codici dei prodotti in tutte le pagine, non tappezzare il tuo blog di pubblicità (questo vale anche quando utilizzi AdSense), perchè il visitatore potrebbe scappare a gambe elevate pensando che qualcuno vuole “accollargli” qualcosa.

Quando mi sono iscritta a Tradedoubler, ho piazzato dei link di affiliazione nell’articolo più visto di un mio blog di viaggi. Ricevendo ancora poche visite e considerando il fatto che alcune vendite hanno bisogno di essere spinte da un evento (quindi salgono di valore in prossimità di un evento, che può essere ad esempio il Natale), dopo qualche giorno di zero vendite, ho iniziato a pensare di cancellare Tradedoubler anche dai Segnalibri 😀
Poi ho saputo sfruttare un evento e le persone si sono sentite costrette a cliccare sui link perchè non avevano più tempo per aspettare, e da qui la pioggiarella di vendite.

Per farti capire bene la mia esperienza ti porto un esempio facile facile: hai un blog di tecnologia e da qualche giorno è uscito il nuovo iPhone. Su Amazon c’è un tizio che vende pochi iPhone a prezzo scontato. Se inserisci il link di affiliazione specificando all’utente che su Amazon è possibile acquistare l’iPhone a meno prezzo e che bisogna sbrigarsi perchè ne ha messo in vendita soltanto 20 e nelle ultime 2 ore ne ha già venduti 5, l’utente passerà subito all’azione perchè non ha più tempo da perdere dato che vuole il nuovo iPhone a tutti i costi ed in più lo può acquistare a meno prezzo. Questo è soltanto un esempio frutto della mia immaginazione, ma consideralo valido nel caso di altri prodotti.

Ciò che importa è saper sfruttare il momento. Ci sono prodotti che possono essere venduti in qualunque momento dell’anno, mentre altri prodotti che possono essere sfruttati soltanto in determinate settimane dell’anno. Un esempio lampante sono i servizi legati al turismo: la maggior parte delle persone fa una vacanza in Estate oppure durante le festività natalizie.

In conclusione

Se hai deciso di mettere in stand by AdSense e vuoi guadagnare con le affiliazioni, sappi che azzeccando l’argomento giusto potresti fare tanti soldi. Ma rimani sempre cosciente del fatto che le vendite si fanno con i visitatori e senza quelli (centinaia al giorno, come minimo) è tutta fuffa.

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