Anche i freelancer hanno bisogno del business plan

Sì, hai capito bene, mi sto rivolgendo a te che sei unə freelance.

Anche tu hai bisogno di avere una strategia ben delineata per raggiungere i tuoi obiettivi.

Non hai ancora pensato agli obiettivi che vuoi raggiungere con il tuo business online?

Non preoccuparti perché questo è l’errore tipico che facciamo tutti noi freelance all’inizio della nostra carriera.

Che cos’è in realtà il business plan

Come lo vedo io:

Il business plan è la pianificazione di ogni singola attività e strategia da portare a termine entro un tempo limitato, grazie al quale saremo in grado di raggiungere i nostri obiettivi.

Hai appena aperto la partita iva ed il tizio/caio/sempronio ti ha parlato di quanto sia importante redigere un business plan:

Devi avere un business plan!“, tuonò.

Ma al sol udire queste parole ti è venuto un mancamento. E ti capisco, perché appunto ci sono passata anche io.

A me sembrava che questo benedetto plan fosse una roba da aziende milionarie.

Che potesse essere scritto solo da grandi menti eccelse, che se non ambissi ad un fatturato a 7 figure (roba da americani per indicare un fatturato a 7 cifre) non avresti avuto il diritto di pronunciare quelle 2 paroline.

Ed invece, la notizia bella è che, non solo possiamo anche noi nel nostro piccolo business progettare e seguire un piano d’azione, ma dobbiamo assolutamente farlo!

Quello che voglio fare oggi è semplificare la concezione del business plan ed aiutarti a muovere i primi passi nella pianificazione del tuo business digitale.

Non ti aspettare una lezione di marketing e nemmeno termini che ti farebbero uscir fuori di senno.

Qui puntiamo alla praticità.

A cosa serve il business plan

Dire che sia fondamentale per la nostra attività è veramente riduttivo. Provo quindi a spiegarti a che cosa serve il business plan in maniera totalmente pratica.

  • A capire in che direzione stai andando
  • Stabilire degli obiettivi concreti e quanto tempo serve per raggiungerli
  • Sintetizzare la tua offerta e la trasformazione che promette
  • Cosa ti serve per raggiungere questi obiettivi
  • Di quali partner hai bisogno
  • Creare un’offerta sostenibile per te, e valida per i tuoi clienti
  • Analizzare il tuo brand e la tua concorrenza
  • Valutare quanto budget investire e per cosa utilizzarlo

Insomma, con la pianificazione della tua attività potrai, dopo una rapida occhiata, capire esattamente quale direzione dovrai prendere, quali azioni compiere e a quali traguardi stai puntando.

Il business plan è il riepilogo del percorso che intendi intraprendere con la tua attività online.

Creiamo un business plan semplice per freelance

Prendi carta e penna ed inizia a riflettere sui punti che elencherò qui sotto.

Fai le tue ricerche e prenditi del tempo per rispondere ad ogni singolo punto.

Non avere fretta.

Ti ho promesso che ti avrei dato uno strumento semplice da utilizzare, mica ho parlato di facilità o rapidità!

Le domande chiave a cui rispondere per pianificare il tuo business digitale:

  1. Quali obiettivi ti sei prefissatə? In termini di fatturato, di numeri, di conversioni. (es. 100K di fatturato, 10 clienti, +20% delle conversioni)
  2. Di quanto tempo hai bisogno per raggiungere questi obiettivi?
  3. Di quali collaboratori o partner hai bisogno? (es. commercialista, copywriter)
  4. Quali sono le attività importanti che ti porteranno a raggiungere i tuoi obiettivi? (es. scrittura blog, marketing sui social, creazione di un lead magnet)
  5. Quali sono i tuoi punti di forza e quali quelli di debolezza (che andrai a delegare)?
  6. Quali prodotti o servizi vuoi offrire? E quali vuoi eliminare dal tuo catalogo?
  7. Quali trasformazioni o soluzioni stai promettendo ai tuoi clienti grazie ai tuoi prodotti?
  8. Come distribuirai il prodotto o servizio?
  9. Chi sono i tuoi competitor e cosa offrono?
  10. Chi sono i tuoi clienti ideali, a chi ti rivolgi ed in quali canali li raggiungerai?
  11. Quali sono gli strumenti importanti nel tuo business? (es. sito web, lista contatti)
  12. Attività importanti che non puoi assolutamente procrastinare. (es. creare un prodotto digitale, fornire un’assistenza clienti, progettare un logo, creare una sequenza email)
  13. Qual è il budget generale che potrai investire?
  14. Quanto investirai per la formazione? Quanto per gli strumenti? Quanto per le collaborazioni?
  15. Quanti e quali giorni lavorerai, quando metterai in pausa la tua attività, quanti giorni di vacanza fisserai?

Come vedi, sono 15 semplici domande che se sei unə freelance di primo pelo (ma anche navigatə, non è mica detto!) ti aiuteranno a non farti smarrire lungo il percorso e ti guideranno nel creare una mappa personale.

E ora dimmi: hai mai pensato a tutti questi punti tutti in una volta? Hai mai progettato la tua attività in modo tale da avere degli obiettivi specifici e delle task precise su cui lavorare di giorno in giorno?